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Costruire siti e app con l'AI

Dal "vibe coding" all'ingegneria con gli agenti. Quali strumenti usare, come descrivere quello che vuoi, come pubblicare e le regole di sicurezza da non saltare mai.

Mattia PanattaAggiornato il 15 ottobre 202612 minIntermedio
Blocchi da costruzione che formano la finestra di un browser
Illustrazione generata con AI

In breve

  • Oggi puoi costruire un sito o una piccola app descrivendola a parole. Per i prototipi è rivoluzionario; per la produzione serve metodo.
  • Senza saper programmare: Lovable o Replit. Con un minimo di dimestichezza: Claude Code, Codex, Google Antigravity.
  • Il segreto è una descrizione scritta chiara prima di iniziare, e procedere a piccoli passi.
  • Regola d’oro: mai chiavi segrete nel codice che gira nel browser, e fai rivedere sicurezza e dati prima di pubblicare.

Da “vibe coding” a ingegneria con gli agenti

Nel 2025 Andrej Karpathy ha coniato l’espressione vibe coding: costruire software descrivendo cosa vuoi e accettando il codice che l’AI scrive, senza nemmeno leggerlo. Funziona sorprendentemente bene per prototipi, pagine personali, strumenti interni.

Nel 2026 il discorso si è spostato: gli agenti di programmazione lavorano per ore su progetti veri, scrivono test, li eseguono, correggono gli errori. Karpathy stesso parla ormai di agentic engineering: non scrivi più il codice riga per riga, ma progetti, dai istruzioni, verifichi. Il mestiere cambia, non sparisce.

Secondo la classifica WebDev di Arena (ottobre 2026), dove le persone votano il sito migliore generato dallo stesso prompt, i modelli più bravi sono Claude Opus 5.5 (1.811 punti), GPT-6 Astra (1.780), Claude Sonnet 5.5 (1.774) e GPT-6.1 Sol (1.760).

Quale strumento

Profilo Strumento Pro Contro
Non programmo, voglio un prototipo Lovable Dalla descrizione all’app online in un’ora Personalizzazioni profonde difficili; codice da far rivedere
Non programmo, voglio app con database Replit Tutto nel browser, database e pubblicazione inclusi Costi di deploy e database separati
So usare un terminale Claude Code Il più capace su progetti interi, lavora sui tuoi file Serve Git e un minimo di metodo
Uso già ChatGPT Codex Integrato, compiti in parallelo nel cloud Limiti legati al piano
Ecosistema Google Antigravity Ambiente “agentico” con Gemini 4 Argon Limiti legati al piano Google AI

Questo sito è un esempio

Lumen è stato costruito con un agente di programmazione (Claude Code): struttura, design, componenti interattivi, chatbot. Ma ogni scelta è passata da una descrizione scritta, da verifiche nel browser e da regole precise sulla sicurezza, come la chiave del chatbot che resta sul server.

Il metodo in cinque passi

1. Scrivi cosa vuoi, prima di aprire lo strumento

Un documento di una pagina vale ore di correzioni. Chi lo userà, cosa deve poter fare, quali pagine o schermate, che dati salva, che aspetto deve avere, cosa NON deve fare.

Da incollare come primo messaggio

Voglio costruire [cosa] per [chi]. Obiettivo: [il problema che risolve in una frase]. Funzioni indispensabili (versione 1): 1) … 2) … 3) … Da NON fare adesso: [funzioni rimandate]. Pagine o schermate: [elenco]. Dati da salvare: [quali, e se sono personali]. Stile: [riferimenti visivi, colori, tono], deve funzionare bene da telefono. Vincoli: niente chiavi segrete nel codice del browser; i dati personali solo dove servono. Prima di scrivere codice, proponimi la struttura del progetto e le tecnologie, e chiedimi conferma.

2. Parti piccolo

Costruisci una funzione alla volta, provala, poi passa alla successiva. Chiedere tutto insieme produce un’app che “quasi” funziona, e il “quasi” è la parte difficile.

3. Prova come un utente vero

Clicca tutto, da computer e da telefono. Inserisci dati sbagliati, campi vuoti, testi lunghissimi. Descrivi i problemi all’agente in modo preciso: cosa hai fatto, cosa ti aspettavi, cosa è successo, il messaggio d’errore.

4. Salva le versioni

Usa Git (o la cronologia delle versioni dello strumento). Quando l’AI “rompe” qualcosa che funzionava, e succede, torni indietro in un secondo.

5. Pubblica con calma

Servizi come Vercel, Netlify o Cloudflare pubblicano un sito in pochi minuti, spesso gratis per progetti piccoli. Prima di condividerlo, controlla la lista qui sotto.

Sicurezza: la lista da non saltare

  1. Chiavi segrete solo sul server. Una chiave API scritta nel codice del browser può essere copiata da chiunque apra la pagina, e qualcuno userà il tuo credito. Vanno nelle variabili d’ambiente del server.
  2. Limiti di spesa. Imposta un tetto mensile nel pannello del fornitore AI.
  3. Accessi e permessi. Chi può vedere cosa? Un utente non deve poter leggere i dati di un altro cambiando un numero nell’indirizzo.
  4. Dati personali. Raccogli solo il necessario, scrivi un’informativa privacy, scegli fornitori con server e contratti adeguati.
  5. Dipendenze. L’AI a volte installa pacchetti inesistenti o abbandonati. Controlla che quelli usati siano noti e mantenuti.
  6. Revisione. Per qualsiasi cosa gestisca soldi, dati sanitari o dati di clienti, fai rivedere il codice da uno sviluppatore prima di andare in produzione.

Quando serve uno sviluppatore

Pagamenti, dati sanitari o finanziari, molti utenti contemporanei, integrazioni con sistemi aziendali: in questi casi l’AI accelera enormemente il lavoro, ma serve qualcuno che sappia valutarlo. Il costo di un errore supera di molto il risparmio.

Quanto costa

  • Prototipo: spesso zero. Lovable ha un piano gratuito con crediti limitati; Claude Code è incluso dal piano Pro di Claude, Codex nei piani ChatGPT.
  • Uso regolare: i piani da circa 20 € al mese bastano per progetti piccoli; per sessioni intensive tutto il giorno servono i piani superiori o i crediti API.
  • Pubblicazione: per un sito come questo, gratuita o pochi euro al mese; più il costo delle eventuali API AI usate (il chatbot di Lumen costa qualche centesimo per domanda).

In pratica

Prova questa settimana: prendi un foglio Excel che usi spesso (un preventivatore, un calcolo ricorrente) e chiedi a Lovable o a Claude di trasformarlo in una piccola app web. È l’esercizio perfetto: problema reale, dati semplici, risultato verificabile.

Fonti

Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Prezzi, modelli e norme cambiano spesso: verifica sempre sulle fonti ufficiali. Testo scritto con il supporto di strumenti di AI e rivisto dall'autore.

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