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Glossario

Le parole dell'AI, in chiaro.

40 termini spiegati in una o due frasi, con il collegamento alla guida che li approfondisce.

AgenteUso
Un sistema AI che non si limita a rispondere ma agisce: pianifica passi, usa strumenti (browser, file, app) e controlla i risultati finché il compito è finito. Approfondisci →
AI ActRegole
Il regolamento europeo (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale. Classifica i sistemi per livello di rischio e impone obblighi diversi a chi li sviluppa e a chi li usa. Approfondisci →
Alfabetizzazione AIRegole
L'obbligo (art. 4 dell'AI Act) di adottare misure perché chi usa l'AI in azienda ne capisca funzionamento, limiti e rischi. Dal Regolamento 2026/1744 non si deve più "garantire un livello sufficiente", ma l'obbligo resta per tutti. Approfondisci →
AllucinazioneBase
Quando il modello produce un'informazione falsa ma scritta con sicurezza: una sentenza inesistente, un numero inventato, una citazione mai detta. Approfondisci →
APITecnico
L'interfaccia con cui un programma usa un modello AI. Si paga a consumo, in base ai token letti e scritti, invece che con un abbonamento.
BenchmarkBase
Un test standard per misurare un modello (matematica, codice, ragionamento). Utile per confrontare, ma non dice come andrà sul TUO compito. Approfondisci →
Chain of thoughtTecnico
Il "ragionamento ad alta voce": il modello scrive passaggi intermedi prima della risposta. Nei modelli di ragionamento avviene in automatico, spesso nascosto. Approfondisci →
Clonazione vocaleRegole
Creare una copia sintetica di una voce da pochi minuti (o secondi) di registrazione. Utile per doppiaggio e contenuti, ma richiede il consenso della persona ed è usata nelle truffe. Approfondisci →
Contesto (finestra di)Base
Quanto testo il modello può "vedere" in una volta: la conversazione, i documenti caricati, le istruzioni. Oggi i modelli di punta arrivano a circa 1 milione di token. Approfondisci →
Deep researchUso
Modalità in cui l'AI consulta decine di fonti in autonomia per diversi minuti e produce un report con citazioni. Approfondisci →
DeepfakeRegole
Immagine, audio o video generato o manipolato che sembra autentico. L'AI Act impone di dichiararlo; dal 2026 i deepfake sessuali espliciti sono vietati.
DeployerRegole
Nel linguaggio dell'AI Act, chi usa un sistema di AI nella propria attività professionale (un'azienda, uno studio). Ha obblighi diversi dal "fornitore" che lo sviluppa. Approfondisci →
DiffusioneTecnico
La tecnica dietro quasi tutti i generatori di immagini e video: il modello parte da rumore casuale e lo ripulisce, passo dopo passo, fino a ottenere un'immagine coerente con la descrizione. Approfondisci →
EmbeddingTecnico
Una lista di numeri che rappresenta il significato di una parola o di un testo. Testi simili hanno embedding vicini: è così che funziona la ricerca "per significato". Approfondisci →
Fine-tuningTecnico
Addestrare ulteriormente un modello già pronto su esempi propri, per specializzarlo in uno stile o compito. Oggi spesso basta un buon contesto o una Skill.
Frontiera (modello di)Base
I modelli più capaci disponibili in un dato momento. A ottobre 2026: Claude Opus 5.5, GPT-6 Astra e Sol, Gemini 4 Argon, Muse Wonder.
GPUTecnico
Il processore grafico usato per addestrare ed eseguire i modelli: fa migliaia di moltiplicazioni in parallelo. È il motivo per cui NVIDIA vale migliaia di miliardi.
HarnessTecnico
L'"imbracatura" attorno al modello: il programma che gli dà strumenti, memoria e un ciclo di lavoro. Lo stesso modello rende molto di più in un buon harness. Approfondisci →
InferenzaTecnico
L'uso del modello già addestrato per generare risposte. È ciò che paghi quando usi un'API o un abbonamento.
Intelligence IndexBase
Il punteggio sintetico di Artificial Analysis che combina diversi benchmark indipendenti. A ottobre 2026 il massimo è 58 (Claude Opus 5.5). Approfondisci →
LLMBase
Large Language Model, modello linguistico di grandi dimensioni: una rete neurale addestrata su enormi quantità di testo a prevedere la parola successiva. Approfondisci →
MCPUso
Model Context Protocol: uno standard aperto per collegare un assistente AI a strumenti e dati esterni (Drive, calendario, gestionale) senza integrazioni su misura. Approfondisci →
Mixture of Experts (MoE)Tecnico
Un modello diviso in tanti "esperti": per ogni parola ne attiva solo alcuni. Sigle come "35B A3B" indicano 35 miliardi di parametri totali, 3 attivi alla volta: tanta conoscenza, velocità da modello piccolo. Approfondisci →
MultimodaleBase
Un modello che capisce (o produce) più tipi di contenuto: testo, immagini, audio, video, PDF.
Open weightsBase
Modelli i cui "pesi" sono scaricabili: puoi eseguirli sui tuoi server, senza mandare dati a terzi. Esempi: GLM-5.3, Kimi K3, DeepSeek V4, MiMo. Approfondisci →
ParametriTecnico
I numeri regolati durante l'addestramento: la "memoria" statistica del modello. I modelli di frontiera ne hanno da centinaia di miliardi a migliaia di miliardi. Approfondisci →
PhishingRegole
Messaggi che imitano banche, fornitori o colleghi per farti cliccare un link, pagare o rivelare credenziali. Con l'AI sono scritti senza errori: il segnale da notare è la richiesta, non la forma. Approfondisci →
Pre-trainingTecnico
La prima fase di addestramento: il modello legge una parte enorme del web e dei libri imparando a prevedere il token successivo. Costa centinaia di milioni. Approfondisci →
PromptUso
L'istruzione che dai al modello. Un buon prompt dice ruolo, obiettivo, contesto, vincoli e formato della risposta. Approfondisci →
Prompt injectionRegole
Un attacco in cui istruzioni nascoste in una pagina, email o documento "dirottano" l'AI che li legge. È il rischio principale degli agenti. Approfondisci →
QuantizzazioneTecnico
Ridurre la precisione dei numeri di un modello (per esempio a 4 bit) per farlo stare in meno memoria e girare più veloce, con una piccola perdita di qualità. È ciò che permette di usare modelli aperti su un computer normale. Approfondisci →
RAGTecnico
Retrieval-Augmented Generation: prima di rispondere il sistema cerca i passaggi pertinenti nei tuoi documenti e li mette nel contesto. Il chatbot di questo sito funziona così. Approfondisci →
Ragionamento (modello di)Base
Un modello che "pensa" prima di rispondere, generando passaggi intermedi. Più sforzo = risposte migliori su problemi difficili, ma più tempo e costo. Approfondisci →
RLHFTecnico
Reinforcement Learning from Human Feedback: la fase in cui il modello impara dalle preferenze umane a essere utile, chiaro e sicuro. Approfondisci →
SkillUso
Un pacchetto di istruzioni e file (procedure, modelli, script) che l'assistente carica solo quando serve. Serve a insegnargli "come lavori tu". Approfondisci →
TemperaturaTecnico
Un parametro che regola la casualità nella scelta della parola successiva: bassa = risposte prevedibili, alta = più varie e creative. Approfondisci →
TokenBase
Il pezzo di testo su cui ragiona il modello: una parola corta, un pezzo di parola, un segno. In italiano 100 parole sono circa 140-160 token. Si paga a token. Approfondisci →
TransformerTecnico
L'architettura di rete neurale introdotta da Google nel 2017 ("Attention Is All You Need") su cui si basano tutti gli LLM moderni. Approfondisci →
Vibe codingUso
Costruire software descrivendo a parole cosa vuoi e lasciando scrivere il codice all'AI. Ottimo per prototipi; per la produzione serve revisione. Approfondisci →
WatermarkRegole
Marcatura (spesso invisibile) che identifica un contenuto come generato dall'AI. L'AI Act la richiede dal 2 dicembre 2026.