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Deepfake e truffe con l'AI: come riconoscerle e difendersi

Voci clonate, video falsi di dirigenti, finti investimenti con volti famosi, phishing perfetto. Come funzionano le truffe del 2026, i segnali da notare e le difese per famiglie, professionisti e aziende.

Mattia PanattaAggiornato il 14 ottobre 202610 minBase
Una maschera sospesa davanti a un volto, svelata da un fascio di luce
Illustrazione generata con AI

In breve

  • Oggi bastano pochi secondi di audio per clonare una voce e poche foto per un video credibile.
  • Il segnale più affidabile non è la qualità del video, è la richiesta: urgenza, segretezza, soldi, credenziali.
  • Difesa n. 1: richiamare su un numero noto. Difesa n. 2: una parola d’ordine concordata.
  • Nelle aziende: doppia approvazione per i pagamenti fuori dall’ordinario, sempre.

Le truffe più diffuse

La voce del familiare. Una telefonata con la voce identica a quella di un figlio o di un genitore: “ho avuto un incidente, mi serve subito un bonifico, non dirlo a nessuno”. La voce è stata clonata da video pubblicati sui social.

Il finto dirigente. In azienda arriva una videochiamata o un vocale dell’“amministratore delegato” che chiede un pagamento urgente e riservato a un nuovo fornitore. Sono stati documentati casi con perdite di milioni, anche con più “colleghi” falsi nella stessa videochiamata.

Il volto famoso che consiglia un investimento. Video di personaggi noti, giornalisti o imprenditori che promuovono piattaforme di trading “garantite”. Sono deepfake: nessuna persona seria promette rendimenti sicuri.

Il phishing scritto benissimo. Email e messaggi senza errori, personalizzati con informazioni prese online, che imitano banche, fornitori, l’Agenzia delle Entrate.

Il falso supporto tecnico e il finto recruiter. Chat e chiamate che sembrano umane, gestite da agenti AI, per ottenere accessi o dati.

I segnali da notare

Le tecnologie migliorano: occhi che non sbattono e mani deformi sono sempre più rari. Conta di più il contesto:

  • urgenza (“subito”, “entro un’ora”);
  • segretezza (“non dirlo a nessuno”, “non passare dai canali soliti”);
  • canale insolito (un numero nuovo, WhatsApp invece della mail aziendale);
  • soldi o credenziali (bonifici, criptovalute, carte regalo, codici OTP);
  • emozione forte (paura, fretta, entusiasmo per un guadagno).

Se ci sono due di questi segnali, fermati.

Le difese che funzionano

Per tutti

  1. Richiama su un numero che conosci già, non su quello che ti ha contattato.
  2. Parola d’ordine di famiglia: una parola concordata da chiedere in caso di richieste urgenti.
  3. Fai una domanda personale a cui solo la persona vera saprebbe rispondere.
  4. Mai codici OTP, password o PIN a nessuno, per nessun motivo.
  5. Limita gli audio pubblici della tua voce e dei tuoi familiari, quando non servono.

Per professionisti e aziende

  1. Doppia approvazione per pagamenti nuovi, urgenti o con IBAN cambiato.
  2. Cambio IBAN solo verificato con una telefonata a un contatto noto del fornitore.
  3. Procedura scritta che tutti conoscono: “nessuno, nemmeno il titolare, chiede pagamenti urgenti in videochiamata”.
  4. Formazione periodica con esempi reali (è anche parte dell’alfabetizzazione AI richiesta dall’AI Act).
  5. Autenticazione a due fattori su posta, banca e gestionali.

Se è già successo

Contatta subito la banca per tentare il blocco del pagamento, conserva messaggi, numeri e registrazioni, e denuncia alla Polizia Postale. In Italia la legge 132/2025 ha introdotto un reato specifico per la diffusione illecita di contenuti falsificati con l’AI che causano un danno.

E i rilevatori di deepfake?

Esistono strumenti che stimano se un audio o un video è sintetico, e dal 2 dicembre 2026 l’AI Act chiede ai fornitori dei generatori di marcare i contenuti in modo leggibile dalle macchine. Sono utili, ma non bastano: i truffatori usano strumenti che non rispettano le regole, e un rilevatore può sbagliare. La difesa migliore resta procedurale e umana.

In pratica

  • Concorda oggi una parola d’ordine con la tua famiglia.
  • In azienda, scrivi in una riga la regola sui pagamenti urgenti e condividila.
  • Davanti a urgenza + soldi + canale insolito: fermati, richiama, verifica.

Fonti

Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Prezzi, modelli e norme cambiano spesso: verifica sempre sulle fonti ufficiali. Testo scritto con il supporto di strumenti di AI e rivisto dall'autore.

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