AI per marketing e social, senza sembrare un robot
Piano editoriale, post, caroselli, video brevi, newsletter e annunci: come usare l'AI per comunicare di più e meglio mantenendo la tua voce, e cosa dichiarare per legge.

In breve
- L’AI moltiplica la quantità di contenuti, ma il pubblico premia la specificità: esperienze vere, opinioni, esempi concreti.
- Usala per pianificare, variare e adattare, non per inventare cosa dire.
- Costruisci prima un profilo di voce e una lista di argomenti tuoi: tutto il resto ne discende.
- Immagini e video realistici generati con l’AI vanno dichiarati (AI Act, art. 50).
Il paradosso del contenuto infinito
Oggi chiunque può pubblicare tre post al giorno con l’AI. Il risultato è un mare di contenuti simili, e gli algoritmi (e le persone) hanno imparato a ignorarli. Ne parlo nell’opinione sull’AI slop: quando tutti possono produrre tutto, vince chi ha qualcosa da dire e lo dice in modo riconoscibile.
Quindi la domanda non è “come genero più post”, ma “come trasformo ciò che so e vivo in contenuti utili, più in fretta”.
Passo 1: la materia prima è tua
Prima di aprire ChatGPT, fai una lista di 20 cose che solo tu puoi raccontare:
- domande che i clienti ti fanno sempre;
- errori che vedi ripetere;
- casi concreti (anonimizzati) e come li hai risolti;
- opinioni su cui non sei d’accordo con il tuo settore;
- numeri e dati del tuo lavoro.
Questa lista vale più di qualsiasi prompt.
Passo 2: il profilo di voce
Incolla 5-10 tuoi testi che funzionano (post, email, articoli) e chiedi una guida di stile. Salvala nelle istruzioni di un progetto “Comunicazione”: ogni contenuto partirà da lì.
Analizza i testi qui sotto e scrivi la mia guida di stile in 10 punti: tono, lunghezza delle frasi, parole che uso spesso, parole che non uso mai, come apro e come chiudo, uso di emoji ed elenchi, livello di tecnicismo. Aggiungi 5 errori da evitare per non sembrare scritto da un’AI.
TESTI: [incolla]
Passo 3: il piano editoriale
Sei il mio responsabile contenuti. Pubblico è [chi], obiettivo [contatti / autorevolezza / vendita di X]. Con la mia lista di argomenti qui sotto, crea un piano di 4 settimane: 3 contenuti a settimana, mescolando formati (carosello, video breve, post testuale, newsletter). Per ognuno: titolo, idea in una riga, formato, invito all’azione. Niente argomenti generici che non siano nella lista.
ARGOMENTI: [la tua lista]
Passo 4: un contenuto, cinque formati
Il trucco più efficace è il riuso: un’idea forte diventa articolo, carosello, script di video breve, post e paragrafo di newsletter. L’AI è bravissima ad adattare, molto meno a creare dal nulla.
Dal testo qui sotto ricava: 1) un carosello di 7 slide (una frase forte per slide, la prima deve fermare lo scroll), 2) lo script di un video di 45 secondi con un aggancio nei primi 3 secondi, 3) un post LinkedIn di 150 parole, 4) un paragrafo per la newsletter, 5) 5 titoli alternativi. Rispetta la mia guida di stile.
Immagini e video
- Grafiche per caroselli e post: Canva o Gamma per l’impaginazione, ChatGPT Images per illustrazioni con testo leggibile.
- Video brevi: lo script lo scrivi con l’AI, ma il volto e la voce migliori restano i tuoi. Per sottotitoli e tagli automatici esistono strumenti dedicati.
- Spot e video generati: Google Flow (Gemini Omni) e piattaforme come Higgsfield con Seedance producono scene di qualità cinematografica. Ottimi per prodotti e atmosfere, da dichiarare quando sono realistici.
Persone reali e marchi
Non generare immagini di persone reali senza consenso, e attenzione ai marchi altrui. Per le immagini realistiche pubblicate a scopo informativo o commerciale aggiungi un’indicazione come “Immagine generata con AI”.
Annunci e campagne
L’AI aiuta a scrivere varianti di annunci da testare (titoli, testi, inviti all’azione) e ad analizzare i risultati delle campagne esportati in Excel. Le piattaforme pubblicitarie stesse integrano ormai strumenti generativi. La regola: genera molte varianti, ma decidi tu quali messaggi rappresentano davvero il tuo marchio, e misura.
Cosa misurare
- Salvataggi e condivisioni più dei “mi piace”: indicano utilità.
- Commenti con domande: diventano i prossimi contenuti.
- Contatti e richieste, non solo follower.
Chiedi ogni mese all’AI di analizzare l’export delle statistiche: “quali argomenti e formati hanno portato più salvataggi e contatti? cosa smetteresti di fare?”.
In pratica
- Lista dei tuoi 20 argomenti e profilo di voce, una volta sola.
- Piano mensile con l’AI, poi un’idea forte alla settimana trasformata in più formati.
- Rileggi sempre: togli le frasi che potrebbe aver scritto chiunque.
- Dichiara immagini e video realistici generati.
- Misura salvataggi e contatti, non solo numeri di vanità.
Fonti
Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Prezzi, modelli e norme cambiano spesso: verifica sempre sulle fonti ufficiali. Testo scritto con il supporto di strumenti di AI e rivisto dall'autore.
