RAG ed embedding: come far rispondere l'AI sui tuoi documenti
Come funziona la ricerca "per significato", cosa sono embedding e database vettoriali, come si costruisce un assistente che risponde sui documenti aziendali citando le fonti, e gli errori che lo rendono inaffidabile.

In breve
- RAG (Retrieval-Augmented Generation) significa: prima cerca i passaggi giusti nei documenti, poi fai rispondere il modello solo su quelli.
- La ricerca “per significato” usa gli embedding: ogni testo diventa un punto in uno spazio dove testi simili stanno vicini.
- La qualità dipende soprattutto da come dividi e prepari i documenti, non dal modello.
- Un buon sistema RAG cita le fonti e sa dire “non l’ho trovato”. Se non lo fa, non è affidabile.
Il problema che risolve
Un modello come GPT-6.1 Sol sa moltissimo del mondo, ma non sa nulla di te: il manuale interno, i contratti con i fornitori, le procedure dello studio, le circolari degli ultimi cinque anni. E anche se le sapesse, il suo sapere si ferma alla data di addestramento.
Si potrebbe incollare tutto nel contesto, visto che oggi le finestre arrivano a un milione di token? Per pochi documenti sì. Ma con migliaia di pagine costa troppo, è lento e, come abbiamo visto nella guida su contesto e memoria, le informazioni in mezzo vengono considerate meno. La soluzione è dare al modello solo i passaggi che servono, ogni volta.
Come funziona, passo per passo
1. Preparare i documenti
I documenti vengono convertiti in testo (anche PDF scansionati, con l’OCR) e divisi in pezzi (chunk) di qualche centinaio di parole, possibilmente rispettando la struttura: un articolo di un contratto, una sezione di un manuale, una domanda delle FAQ.
2. Calcolare gli embedding
Ogni pezzo viene trasformato da un modello apposito in un embedding: una lista di centinaia o migliaia di numeri che ne rappresenta il significato. Testi che parlano della stessa cosa, anche con parole diverse (“recesso anticipato” e “disdetta prima della scadenza”), finiscono vicini.
3. Salvare nell’indice
Gli embedding vanno in un database vettoriale (o in un normale database con funzioni vettoriali), che sa trovare in millisecondi i punti più vicini a un altro punto.
4. Cercare
Quando arriva una domanda, anche lei diventa un embedding. Il sistema prende i pezzi più vicini, spesso combinando la ricerca per significato con quella classica per parole chiave: la prima capisce i sinonimi, la seconda non si perde sigle, codici e numeri di articolo (la ricerca ibrida). Un passaggio di reranking può poi riordinare i risultati per pertinenza.
5. Rispondere citando
I pezzi trovati vengono inseriti nel contesto insieme alla domanda e a istruzioni precise: rispondi solo su questi testi, cita da dove prendi ogni affermazione, se non trovi la risposta dillo.
Lo vedi in azione su questo sito
Il chatbot di Lumen funziona così: le pagine del sito sono divise in sezioni e indicizzate; quando fai una domanda, il modello chiama uno strumento di ricerca, legge i passaggi trovati e risponde con i link alle sezioni esatte. Per le notizie fresche fa una seconda ricerca, sul web, limitata a quattro siti affidabili.
Gli errori che rendono un RAG inaffidabile
- Pezzi tagliati male. Se un articolo di contratto viene spezzato a metà, la risposta perde l’eccezione che stava nella seconda metà. Taglia seguendo la struttura e lascia una piccola sovrapposizione tra pezzi.
- Documenti vecchi e nuovi mescolati. Tre versioni della stessa procedura nell’indice producono risposte contraddittorie. Prima di indicizzare, fai pulizia e indica date e versioni.
- Solo ricerca semantica. Gli embedding faticano con codici, sigle e numeri (“art. 2426”, “modello F24”). La ricerca ibrida risolve gran parte del problema.
- Nessun “non lo so”. Se il sistema risponde sempre, risponderà anche quando non ha trovato nulla, inventando. Le istruzioni devono prevedere la risposta “non presente nei documenti”.
- Nessuna valutazione. Prepara 30-50 domande reali con la risposta giusta e misura quante volte il sistema trova il documento corretto. È l’unico modo per sapere se le modifiche migliorano o peggiorano.
- Permessi ignorati. Un assistente aziendale non deve mostrare a tutti i documenti delle risorse umane. Il controllo degli accessi va applicato prima della ricerca.
Costruirlo o comprarlo?
| Esigenza | Soluzione |
|---|---|
| Studiare o lavorare su pochi documenti, da soli | Gemini Notebook, Progetti di ChatGPT e Claude |
| Assistente per un team, documenti in Drive/SharePoint | Funzioni di ricerca aziendale dei piani Business/Enterprise, connettori MCP |
| Chatbot sul sito o su documenti molto specifici | Sistema su misura (n8n con nodi vettoriali, librerie open source, o uno sviluppatore) |
| Dati che non possono uscire dall’azienda | RAG con modello e indice installati sui propri server |
Il prompt che fa la differenza
Anche con il miglior motore di ricerca, la risposta finale dipende dalle istruzioni. Queste sono quelle essenziali, da adattare.
Rispondi alla domanda usando SOLO i documenti forniti qui sotto. Per ogni affermazione indica tra parentesi il documento e la sezione da cui la prendi. Se i documenti non contengono la risposta, scrivi: “Non ho trovato questa informazione nei documenti disponibili” e suggerisci a chi chiedere. Se due documenti si contraddicono, segnalalo indicando le date. Non usare conoscenze esterne, non fare supposizioni.
DOCUMENTI: [passaggi trovati dalla ricerca]
DOMANDA: [domanda dell’utente]
RAG “agentico”: il passo successivo
I sistemi più recenti non cercano una volta sola: l’agente decide cosa cercare, legge, si accorge che manca qualcosa, cerca di nuovo con parole diverse, confronta le fonti e solo alla fine risponde. È più lento e costoso, ma molto più affidabile sulle domande complesse. È anche il modo in cui funzionano le modalità Deep Research degli assistenti (vedi la guida su agenti, MCP e Skills).
In pratica
- Per uso personale, usa gli strumenti già pronti: caricare i documenti in un notebook o in un progetto è RAG senza scrivere codice.
- Per un’azienda, il lavoro vero è sui documenti: pulizia, versioni, struttura, permessi.
- Pretendi sempre citazioni e la possibilità di dire “non lo so”.
- Misura con un set di domande reali prima e dopo ogni modifica.
Fonti
- Lewis et al., "Retrieval-Augmented Generation for Knowledge-Intensive NLP Tasks" (2020)
- IBM Technology — What is Retrieval-Augmented Generation (RAG)?
- IBM Technology — RAG's Evolution, from Simple Retrieval to Agentic AI
- IBM Technology — What is a Vector Database?
- IBM Technology — What are Word Embeddings?
Contenuto informativo aggiornato alla data indicata. Prezzi, modelli e norme cambiano spesso: verifica sempre sulle fonti ufficiali. Testo scritto con il supporto di strumenti di AI e rivisto dall'autore.
